20 Aprile 2002
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Il forte temporale di venerdì sera mi aveva fatto temere di dover rinunciare nuovamente all'uscita di pesca.Verificavo il sabato mattina appena svegliatomi che in Valtellina non era caduta neppure una goccia d'acqua. La partenza era alle 6, per arrivare a Berbenno verso le 8. Caffè al solito bar e sopralluogo al ponte. Acqua bassa ma leggermente velata. Visibilità del fondo fino a circa 60 cm . Decidevo così per la zona a mosca della Sassella. All'arrivo in zona incontravo l'amico Gianpaolo, già in piena attività di pesca. Dopo uno scambio di impressioni sulle condizioni dell'acqua e i risultati delle ultime uscite, iniziavamo a pescare. Iniziavamo subito a catturare alcune trote, quasi tutte iridee, di taglia compresa fra i 25 e i 30 cm. La mosca che usavo era la solita. La coup 1 (vedi mosche di settembre/ottobre). Era l'unica e sarebbe rimasta l'unica per tutta la giornata a permettere le catture quasi costantemente.
Dopo circa un'ora, assistevamo ad una riduzione dell'attività, e decidevamo di scendere un pò più a valle, nella zona subito prima dell'isola. Lì l'attività all'inizio era molto blanda, pur in presenza di una schiusa interessante. Ma a poco a poco aumentava, con bollate sempre più decise. Molte di trote di piccole dimensioni, alcune di trote di dimensioni più discrete.
Alle 13, Gianpaolo ritornava lentamente verso l'auto. Alle 14 arrivava invece Giorgio con un amico. Avevano deciso l'uscita solo in tarda mattinata. Arrivavano quando l'attività si stava riducendo dopo circa due ore di bollate sempre abbastanza continue nel tempo. Appena prima del loro arrivo avevo catturato la fario più bella, sui 35 cm.
Scambiavo con loro alcune impressioni, poi decidevo di scendere nella zona del ponte di Caiolo. Il tratto subito a valle, solo un paio di anni fa era particolarmente ricco di temoli interessanti e prima di andarmene volevo tentare di catturarne almeno uno.
L'attività era alquanto scarsa. In circa mezzora due piccole trote e nulla d'altro. Solo un vento freddo che aumentava progressivamente di intensità. Alle 15.30 circa smontavo e facevo ritorno a casa, contando la cattura di 27 trote. Alle 18 telefonavo a Giorgio che mi diceva di essere già sulla via del rientro. Il vento si era fatto particolarmente freddo ed intenso. Giorgio contava la cattura di tre trote, il suo amico di due temoli, il primo sui 35 cm, il secondo invece oltre i 40 cm. Nonostante l'acqua leggermente velata, la giornata si è rivelata abbastanza produttiva. Dispiace solo la totale assenza di temoli. |