
A causa di Morfeo che mi ha blindato al letto sino alle 6,50 (anziché le 5,00 come previsto), arrivo sul Mera giusto in tempo per pescare una ventina di minuti sull’asta principale, prima dell’apertura della centrale.
L’acqua è cristallina e il livello ottimale, in pochi minuti catturo tre trote e un discreto temolo, alle 8,30 l’acqua si alza e mi porto sul classico tratto della riserva.
Nell’arco della mattina sin verso le 11,00 racimolo un’ulteriore decina di pesci ben distribuito sia di taglia (mai eccessiva) che di qualità: fario, iridea e temolo. Nessuno degli enormi cavedani presente domenica, ha gradito il mio artificiale.
La presenza di pesce di taglia su questo fiume ancora una volta è stata confermata da una grossa trota, che in ben due tentativi, ha cercato d’impadronirsi di una trottella (circa 22 cm.) durante il recupero.
Rispetto domenica scorsa sembra che il pesce si stia distribuendo meglio, anche se in alcuni punti è più concentrato, è un fiume che in alcuni tratti occorre riscoprire, poiché le recenti piene ne hanno modificato in modo marcato il percorso.
Da settimana prossima sarò in valle per una quindicina di giorni e sicuramente non mancherà l’occasione di provare un coupe, e questa volta rigorosamente a secca.



