29 Marzo 2008
L'ultima uscita di Marzo
|
C'è anche chi ha scampato il fine settimana di Pasqua e pascola allegramente nel bel mezzo di una giornata primaverile ..... L'arrivo a Piateda è verso le 9, con appena 10 iscritti. Acqua bassa e piuttosto onesta. C'è un fondo di velato che però non guasta visto che comunque il fondo si intravede bene. Bollate ovviamente niente, per cui si parte pescando sotto, ma non troppo. Ninfettine molto leggere per una pesca a mezzacqua. E i risultati non tardano a venire. Catture sporadiche ma di tutto rispetto.
All'inizio trote, poi prendono sopravvento i temoli .....
Verso mezzogiorno comincia a vedersi qualche bollata, su una schiusa che parte lenta e prende corpo. Però ..... ecco che giunge la solita marea. Nell'arco di un minuto il livello sale di circa un metro. Acqua che progressivamente si fa sempre più marrone e impetuosa. E assistiamo ad un salvataggio che denota la pericolosità di una manovra che mai viene preannunciata. E chi si distrae anche per pochi istanti paga pegno ..... col bagno ..... la sequenza delle immagini che seguono non hanno bisogno di commenti.
E così scendiamo verso Berbenno. Birretta fresca ..... due pasticcini ...... e proviamo a fare qualche tiro. L'onda di piena non è ancora arrivata e dal ponte, nell'acqua limpida, si intravedono decine di temoli di buona taglia intenti ai preliminari di frega. La foto che segue ne lascia intravedere qualcuno, evidenziato opportunamente.
I Pam presenti sono davvero tantissimi e fatichiamo a trovare un posto libero .... finchè non raggiungiamo un raschio che apparentemente sembra ottimale.
Ma nulla si muove e così torniamo verso il pinte dove nel frattempo giunge la marea nera e l'attività in superficie si blocca di colpo. Alla fine il bilancio è comunque onesto. In pesca mezza giornata, unico scampolo di tempo consentito dal sabato con un totale di una decina di catture con dimensioni decisamente buone. |